Il Raider e quella incolmabile voglia di globalizzazione

C’era un tempo in cui ragazzi al suono della campanella della ricreazione correvano dal paninaro per accaparrarsi la loro dose quotidiana di Raider. E in tv un tipo ancora più sfigato del tizio dell’Urrà, ci invitava a darci un taglio con la barretta biscottata ricoperta di cioccolato, canticchiando in degna compagnia un testo aulico tra ammiccamenti ai teen e doppi … Continua a leggere