Gli schiacciapensieri, i videogiochi portatili degli anni ottanta

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Prima del game boy, prima del game gear e della psp e del nintendo ds, i videogiochi portatili nella lista dei desideri di ogni ragazzino degli anni ottanta erano i Game&Watch della Nintendo. Più noti in Italia col nome di Schiacciapensieri (che però erano distribuiti da Polistil), i Game&Watch erano videogiochi LCD poco più grandi di una carta di credito con meccaniche molto semplici e una grafica da urlo (merito della tecnologia LCD).

Il nome game and watch era dovuto al fatto che ogni gioco conteneva anche un orologio con tanto di sveglia programmabile. Tra i primi titoli ad invadere il mercato vale la pena di citare Parachute (nel quale un instancabile barcaiolo doveva caricare a bordo orde di paracadutisti  per salvarli da uno squalo affamato), Fire (nel quale due barellieri dovevano portare in salvo decine di inquilini che si buttavano nel vuoto da un edificio in fiamme), Octopus (nel quale tre intrepidi palombari dovevano rubare più tesori possibili dai tentacoli di un enorme piovra) e Turtle Brigde, del quale la regia ci agevola un filmato :-D…

Con il passare degli anni i G&W divennero più complessi, si aggiunsero più schermi, vennero creati modelli tabletop e cominciarono i porting di successi della salagiochi come Donkey Kong, Popeye e i vari Mario Bros… questo finchè non cominciarono a comparire le prime console portatili a cartucce.

Oggi i Game&Watch sono oggetti di culto per tutta una schiera di nostalgici amanti del retrogaming e i modelli più rari vengono valutati parecchie centinaia di euro.

Per chi volesse riprovare le emozioni di questi videogiochi d’annata, la Rete offre parecchi emulatori

 

Gli schiacciapensieri, i videogiochi portatili degli anni ottantaultima modifica: 2008-10-08T15:13:41+00:00da iodissociato
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